La tavola è cultura, alla scoperta dell’origine della Carne alla Tartara

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Prosegue il nostro viaggio alla scoperta della storia e del significato dei piatti e delle pietanze più famose, delle quali spesso ignoriamo l’esatta origine ed il significato etimologico.

 
Oggi vi spieghiamo l’origine della Carne alla Tartara

 
La bistecca alla tartara (conosciuta anche come carne alla tartara o più semplicemente come tartara o tartare) è un piatto a base di carne bovina o equina macinata o finemente tritata e consumata cruda. Questo piatto è diffuso principalmente nell’Europa centrale, in Francia, in Belgio e nei Paesi Bassi e può presentare diverse varianti.

 
ORIGINI – Secondo la tradizione, la “carne alla tartara” avrebbe preso il nome dai Tatari, i famigerati guerrieri nomadi dell’Asia Centrale, ribattezzati poi nell’occidente cristiano “Tartari”. Le truppe a cavallo avevano l’abitudine di fare a pezzi la carne degli animali malati o feriti, e di metterla tra la sella e il dorso del proprio animale. Al termine di lunghe giornate di spostamenti, ottenevano un cibo macinato da un prodotto che altrimenti sarebbe andato perduto. Lo storico Ammiano Marcellino (IV sec. d.C) attribuisce specificatamente agli Unni questa pratica.

 

RICETTA – La ricetta prevede che dopo essere stata triturata la carne deve o marinare nel vino o in altri alcolici oppure viene aggiunto del succo di limone e deve essere speziata. Viene servita con l’aggiunta di cipolla, capperi, un tuorlo d’uovo e talvolta con della salsa tartara o della salsa Worcester; è accompagnata da pane o crostini.

 
Ecco la ricetta.

 
Ingredienti:
• 1 chilo carne cruda di manzo
• 1 uovo
• 1 cipolla
• salsa Worcester
• senape
• 1 limone
• capperi
• olio extravergine d’oliva
• sale e pepe

 
PREPARAZIONE – Con una forchetta sbattete l’uovo all’interno di una ciotola, poi aggiungete la cipolla tritata. In una terrina mescolate insieme la senape, un po’ di capperi, qualche goccia di salsa Worcester, un filo d’olio extravergine d’oliva e il succo di limone.
Versate la salsa sulla carne tritata e amalgamate bene, condite infine con il sale e il pepe.
Disponete la carne su un piatto da portata e infine servite.

 

5 maggio 2015

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Lucullo

Sono stato un importante rappresentante del ceto aristocratico, dalla profonda cultura e dalle grandi qualità di comandante militare. Per uno strano paradosso, sono passato alla storia soprattutto per la mia grande passione per il cibo e l’arte del banchettare. Ancora oggi ad un pasto particolarmente ricco e abbondante viene assegnata la definizione di pranzo “luculliano”, in ricordo dei banchetti fastosi con cui ero solito intrattenere i miei amici. In questo blog, vi guiderò alla scoperta dell’origine e del significato dei più celebri e gustosi piatti della tradizione culinaria mondiale per comprendere, oltre al gusto, il significato che si cela dietro alla definizione delle più buone pietanze e specialità della cucina di tutto il mondo. Inoltre, ripercorreremo insieme la storia della cultura della tavola, come è cambiata e si è evoluta nel corso dei Secoli: scopriremo abitudini, usi e costumi, dai grandi banchetti alla cucina tradizionale. Perchè di cultura si mangia e si è mangiato…

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