La tavola è cultura, alla scoperta dell’origine delle carote alla julienne

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Prosegue il nostro viaggio alla scoperta della storia e del significato dei piatti e delle pietanze più famose, delle quali spesso ignoriamo l’esatta origine ed il significato etimologico.

 

Oggi vi spieghiamo l’origine delle Carote alla Julienne.

 

Il taglio “alla Julienne” con mosse semplici e veloci  riduce l’ortaggio in listarelle di dimensioni variabili in base al gusto.
Un modo fantasioso di presentare le nostre verdure.

COSA OCCORRE
1 Tagliere
1 Coltellino
1 Pela patate
1 Carota

 

PROCEDIMENTO

Sbucciare la carota con l’aiuto del pelapatate
Eliminare l’estremità con l’aiuto di un coltellino
Tagliare la carota a metà.
Eseguire vari tagli longitudinali (nel senso della lunghezza), ottenendo dei  bastoncini
Una volta raggiunta la dimensione e lo spessore desiderato, tagliare a metà tutti i vostri bastoncini

 

L’ORIGINE

Il taglio à la julienne (detto anche alla ‘filangè’) è un tipo di taglio utilizzato in cucina, che consiste nel tagliare la preparazione in filetti o fiammiferi di lunghezza variabile (comunemente 4-5 cm) e molto sottili (sezione quadrata di circa 2 mm di lato). Si utilizza in particolar modo per le verdure quali cipolle e carote. Viene usato anche per il sedano rapa ma anche per zucchine, peperoni, patate, melanzane, e funghi.
La locuzione è citata per la prima volta in Le Cuisinier Royal, scritto nel 1802. L’origine è incerta, ma potrebbe derivare dal nome proprio francese Jules o Julien. Secondo altre versioni, uno chef di nome Jean Julien avrebbe utilizzato per primo il metodo per la preparazione delle verdure, anche se di ciò non ci sono prove certe.

 

30 marzo 2015

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Commenti
  • Roberta Roncelli

    Grazie di vero cuore, per la profondità espressa nell’accogliere la lacrima e insegnarla nel suo vero spirito.

    Roberta

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Lucullo

Sono stato un importante rappresentante del ceto aristocratico, dalla profonda cultura e dalle grandi qualità di comandante militare. Per uno strano paradosso, sono passato alla storia soprattutto per la mia grande passione per il cibo e l’arte del banchettare. Ancora oggi ad un pasto particolarmente ricco e abbondante viene assegnata la definizione di pranzo “luculliano”, in ricordo dei banchetti fastosi con cui ero solito intrattenere i miei amici. In questo blog, vi guiderò alla scoperta dell’origine e del significato dei più celebri e gustosi piatti della tradizione culinaria mondiale per comprendere, oltre al gusto, il significato che si cela dietro alla definizione delle più buone pietanze e specialità della cucina di tutto il mondo. Inoltre, ripercorreremo insieme la storia della cultura della tavola, come è cambiata e si è evoluta nel corso dei Secoli: scopriremo abitudini, usi e costumi, dai grandi banchetti alla cucina tradizionale. Perchè di cultura si mangia e si è mangiato…

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